Furmagela Sancarlin

Fedeli al detto “la bocca non è stracca se non sa di vacca” anche i legnanesi, come tutti i lombardi, a tavola apprezzavano ed apprezzano molto i formaggi.
Un formaggio tipico della cucina locale è la “Furmagela Sancarlin”. Formaggio dal sapore robusto ed odore pungente, era accompagnato da fette di pane integrale e da un corposo vino rosso.

Questo formaggio, tipico delle zone prealpine del varesotto e del comasco, data la contiguità territoriale si è diffuso anche nella nostra zona.
La “furmagela sancarlin” è un formaggio, fresco, non stagionato, arricchito di erbe aromatiche e spezie.
La furmagela. Alla sua base c’è la “furmagela” un formaggio a pasta cruda, molle, simile alla ricotta, che si ottiene da latte vaccino e caprino. Dopo la cagliata la mazza caseosa viene posta in piccoli contenitori forati cilindrici, rabboccati nelle 24 ore successive. Infine è messa a maturare per una decina di giorni su stuoie di paglia o vimini.
Ingredienti (per 4 persone):
- furmagina di circa 400 gr 1 (sostituibile con un formaggio bianco del tipo “campagnola”)
- trito abbondante di aglio e prezzemolo
- manciate di grana grattugiato 2
- olio extravergine d’oliva
- pepe nero in grani
- sale
Preparazione:
- Mettere in una terrina, possibilmente di terracotta, la furmagina ben asciutta.
- Aggiungervi il trito di aglio e prezzemolo, il formaggio grattugiato, un po’ di sale e, a poco a poco, l’olio (in quantità tale da essere assorbito dalla furmagina).
- Completare con un’abbondante macinata di pepe, secondo il gusto personale.
- Far maturare per lungo periodo, 15-30 giorni, in un locale fresco e asciutto, durante il quale va rimescolato ogni due giorni.

