Oss da mortu

Questi dolci tipici di Legnano, anzi della Lombardia, preparato in occasione delle festività di novembre, i Santi e i defunti, sono, probabilmente il retaggio di primordiali culti pagani dell’al di là, un “halloween” nostrano, di cui ci è pervenuto solo il “dolcetto”.

Nella forma e nella consistenza, il dolce richiama le ossa dei morti: bianco e duro; da assaporare sgranocchiandole lentamente, ossa da mordere, “oss de mord” dunque; ma anche ossa dei morti “oss di mort”.

Gustosi, profumati, energetici, erano anche un modo per esorcizzare i rigori dell’imminente inverno.

I Oss da mort i en un mangià duls che’l se pacia par festegià il dì de tüti i Sant che’l vegn il dì avant del dì di mort.

I oss da mort i en di biscot giald de la furma di oss schisciade chi gh’àn la particularità de es fai cun la farina de melga fina.

I en no un mangià prutet da la legg, donca ghe n’è tante ricete. A scunda de la tradission, e di post, gh’è chi ghe met inden del büter e la farina bianca, el sücor o le nin-söle schisciade, el lat o la canela.

Ingredienti:

  • mandorle tostate 300 gr
  • Zucchero 270 gr
  • Farina 220 gr
  • marsala secco (o rum)
  • cannella 1 cucchiaino
  • garofano 5 chiodi

Preparazione

  1. Pesta in un mortaio 20 gr di zucchero con i chiodi di garofano, fino a ridurli in polvere.
  2. Frulla le mandorle insieme ai rimanenti 250 gr di zucchero. Aggiungi lo zucchero pestato, la cannella e la farina.
  3. Versa poco per volta il marsala fino ad ottenere una pasta soda ed omogenea.
  4. Forma dei cilindri lavorando con le mani un pò di impasto e poi tagliali della lunghezza di circa 7 cm.
  5. Disponi i biscotti su una teglia coperta da carta da forno e cuocili a 170° C per circa 20-25 minuti.

La ricetta originale prevederebbe su ogni biscotto due o tre filetti di mandorla, da prepararsi preventivamente con circa 80 dei 300 gr di mandorle previsti dalla ricetta.

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